Dipendente o freelance in farmacia: cosa cambia davvero?
Dipendente o freelance in farmacia: cosa cambia davvero?
Un confronto economico completo di stipendio, TFR, pensione e costi reali a parità di ore lavorate.
È una delle domande che riceviamo più spesso: "Conviene davvero aprire la partita IVA, o è solo più complicato?". La risposta onesta è: dipende dalla situazione. Ma fare i conti aiuta a capire di cosa si sta parlando, e spesso i numeri sorprendono.
Proviamo a fare un confronto realistico, a parità di ore lavorate per mettere sul tavolo tutti gli elementi, inclusi quelli che spesso vengono dimenticati.
Ipotesi di partenza
Per rendere il confronto equo, partiamo da una situazione comparabile per entrambi i profili: 40 ore settimanali, distribuite su 10 mesi lavorativi; un mese di ferie; due settimane di malattia; due settimane di permesso. In totale, circa 1.760 ore di lavoro effettivo nell'anno (52 settimane nell’anno – 4 settimane di ferie – 4 settimane tra malattia e permessi = 44 settimane x 40 ore = 1760)
Il riferimento contrattuale è il CCNL farmacie private urbane. Contratto che regola la maggior parte dei farmacisti dipendenti in Italia. Per il freelance, usiamo una tariffa oraria di € 25, che rappresenta una stima prudente del mercato attuale.
Il farmacista dipendente
Lo stipendio in busta paga
Il riferimento è il 1° livello CCNL farmacie private urbane, quello più comune per un farmacista collaboratore senza anzianità o inquadramenti speciali. Lo stipendio lordo mensile è di circa €1.970, per 14 mensilità (includendo tredicesima e quattordicesima). La RAL annua lorda è quindi intorno a € 27.580.
Dopo i contributi INPS a carico del lavoratore, le trattenute IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, il netto mensile si colloca intorno a € 1.600. Quindi, su base annua circa € 22.000 netti.
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Voce |
Importo |
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Lordo mensile (1° livello CCNL) |
€ 1.970 |
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Mensilità |
14 |
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RAL lorda annua |
€ 27.580 |
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Netto mensile stimato |
€ 1.600 |
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Netto annuo stimato |
€ 22.000 |
Il TFR: il risparmio forzoso che dimentichi ogni mese
Il Trattamento di Fine Rapporto è una voce che non appare nel netto mensile ma esiste, matura ogni anno ed è interamente a carico del datore di lavoro. Si calcola dividendo la RAL lorda annua per 13,5: su € 27.580 annui, il TFR matura a circa € 2.040 all'anno lordi.
Su 10 anni di lavoro significa quasi € 20.400 lordi accantonati, liquidati al termine del rapporto o al momento della pensione, al netto delle imposte pari a circa il 20% del totale. È una forma di risparmio forzoso che il dipendente costruisce senza accorgersene che il freelance non ha.
La pensione: il contributo che non vedi
Il sistema pensionistico per i dipendenti prevede contributi INPS sul 33% della retribuzione lorda, di cui circa il 23,81% è a carico del datore di lavoro e il 9,19% a carico del lavoratore trattenuto in busta paga.
Su una RAL di € 27.580, il datore di lavoro versa ogni anno circa € 6.567 di contributi pensionistici che il lavoratore non vede in busta paga, ma che costruiscono la sua posizione previdenziale futura. È un costo del lavoro invisibile per il dipendente, ma reale.
Il valore totale reale per il dipendente
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Voce |
Importo annuo |
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Netto in busta paga |
€ 22.000 |
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TFR maturato al netto delle imposte |
€ 1.632 |
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Contributi INPS datore di lavoro |
€ 6.567 |
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Valore totale annuo reale |
€ 30.199 |
Il dipendente percepisce € 22.000 netti, ma il "valore" complessivo della sua posizione lavorativa — includendo TFR e contributi pensionistici a carico del datore — è di circa € 30.199 annui. Una differenza di oltre €8.000 rispetto a quello che vede sul conto corrente ogni mese.
Il farmacista freelance
Il fatturato e l'imposta
Con le stesse 1.760 ore lavorate nell'anno a €25/ora, il fatturato annuo è circa € 44.000. Adottando il regime forfettario, che prevede un’imposta sostitutiva del 15% ed un coefficiente di redditività pari al 78%, l'imponibile fiscale è € 28.890 e le imposte circa € 4.333.
Questo lascia € 39.667 al professionista al lordo, però, dei costi di gestione che il dipendente non ha.
I costi della libera professione
Il freelance sostiene costi che il dipendente non ha per propria natura.
I principali sono:
- la quota intera ENPAF annuale, per il 2026 pari a € 5.430
- Commercialista € 650 – 850 all’anno
- Assicurazione professionale obbligatoria, circa €400 all’anno.
In totale, circa € 6.580 di costi fissi e oneri annui da sottrarre al netto.
TFR e pensione: il vuoto da colmare
Il freelance non ha TFR e non ha contributi INPS versati da un datore di lavoro. La pensione ENPAF, nella situazione base, tende a generare un assegno pensionistico inferiore rispetto all'INPS a parità di anni di contribuzione, specialmente per chi non ha avuto anni di lavoro dipendente precedenti.
Chi vuole costruire un equivalente del TFR e integrare la pensione deve farlo autonomamente, accantonando ogni anno una quota del reddito. Una stima prudente per replicare le tutele del dipendente è di almeno €2.500–3.000 annui da mettere da parte.
Il netto reale del freelance
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Voce |
Importo annuo |
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Fatturato annuo (1.760 ore × € 25) |
€ 44.000 |
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Imposta sostitutiva forfettaria (15%) |
- € 4.333 |
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Quota ENPAF |
- € 5.430 |
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Commercialista + assicurazione |
- € 1.150 |
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Netto disponibile |
€ 33.087 |
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Accantonamento consigliato (TFR + pensione) |
- €2.750 |
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Netto annuo stimato |
€ 30.337 |
Il confronto completo
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Dipendente |
Freelance |
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Netto mensile immediato |
€ 1.600 |
€ 2.528 |
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Netto annuo immediato |
€ 22.000 |
€ 33.087 |
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TFR annuo maturato al netto di future imposte |
€ 1.632 |
0 |
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Contributi pensione datore lavoro |
€ 6.567 |
0 |
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Accantonamento consigliato freelance |
— |
- € 2.750 |
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Valore totale annuo reale |
~€ 30.199 |
~€ 30.337 |
Il valore totale annuo reale del libero professionista è leggermente più alto. Questo significa che la libera professione, per convenire davvero, deve raggiungere tariffe orarie superiori a € 25 — e con specializzazione e un buon portfolio di farmacie clienti, è assolutamente possibile.
Quello che i numeri non misurano
Il confronto economico è necessario, ma non esaurisce la scelta.
Il dipendente ha continuità di reddito anche in caso di malattia, permesso o maternità. Ha un orario definito, una struttura che lo supporta, colleghi. Non gestisce la burocrazia amministrativa. Per molti — specialmente nelle fasi di vita con carichi familiari importanti — questi elementi valgono più di qualsiasi differenza economica.
Il freelance ha flessibilità reale. Può scegliere con chi lavorare, quando e dove. Può costruire un profilo specializzato nel tempo e far crescere la propria tariffa oraria. Può combinare più collaborazioni e distribuire il rischio. Per chi ha la struttura giusta per gestire questa complessità, il potenziale economico è superiore.
C'è poi la soluzione ibrida — un contratto part-time dipendente e una partita IVA per le ore restanti — che molti farmacisti scelgono proprio per avere stabilità di base e flessibilità aggiuntiva. Spesso è la scelta più efficiente, sia economicamente che professionalmente.
Conclusione
La libera professione conviene economicamente — ma non automaticamente e non a qualsiasi tariffa. Il punto di pareggio approssimativo come visto, includendo TFR e pensione, si colloca a € 25/ora. Sopra quella soglia, il freelance strutturato guadagna di più. Sotto, il dipendente ha un valore complessivo superiore.
La cosa più importante è non fare questo calcolo a occhio. I numeri cambiano in modo significativo in base alla zona geografica, all'anzianità, alla presenza di altri redditi, al regime fiscale scelto e alla struttura dei costi individuali.
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Nota: i calcoli presentati sono stime orientative basate sui minimi tabellari CCNL farmacie private urbane (1° livello) e sulle aliquote del regime forfettario vigenti nel 2026. La situazione individuale può variare in modo significativo. Consultare sempre un professionista per una valutazione personalizzata. Gli iscritti a ilfarmacista.cloud possono prenotare una consulenza con i commercialisti convenzionati della piattaforma. |
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il commercialista Simone Tiesi, qua trovate il suo profilo Linkedin.